Fantastico!
Nella gara di domenica 12 dicembre al palazzetto Italcementi di Bergamo, Roberto De Camillo, il 60 kg del Saigo ha conquistato la cintura nera 2° dan per meriti agonistici.
In questa che era l'ultima delle gare del 2004 in cui il punteggio acquistato aveva valore per conquistare agonisticamente il merito di potersi fregiare di un grado superiore nel judo, il bravo atleta del Saigo è arrivato terzo, conquistando così il 2° dan.
Roberto De Camillo (a destra) con Andrea Sordi
Nel judo, i passaggi di cintura si possono ottenere per meriti agonistici o per titoli ed esami. E' fuor di dubbio che i gradini più alti, quelli conquistati con anni di studio, quando ormai l'età e l'esperienza segnano la strada vengono ottenuti tramite esami tendenti a valutare le capacità del judoka.
Tuttavia, gli atleti di valore mirano ad ottenere il diritto ad indossare la cintura nera grazie alle vittorie conquistate nelle gare.
E' questo il caso di Roberto che, continuando sulla strada che lo aveva visto ottenere il diritto alla cintura nera agonista, ha ottenuto anche il gradino successivo, il secondo dan, per meriti agonistici.
Risultato che lascia estremamente soddisfatti tecnici e dirigenti del Saigo Judo in quanto viene a premiare con un risultato brillantissimo ed incontestabile il lavoro quotidianamente svolto alla palestra Spettacolo.
Complimenti ed auguri a Roberto per il proseguimento della sua carriera sportiva.
Al pomeriggio, sempre a Bergamo, in coda al Gran Premio Cinture Nere, si è svolto il Gran Prix Giovanissimi.
A questa gara ha partecipato, per il Saigo, Andrea Sordi.
Il nostro atleta ha iniziato alla grande, in quella che sembrava una ripetizione dello strepitoso risultato ottenuto la scorsa settimana.
Ha vinto facilmente il primo combattimento per ippon prima del limite, ed ha bissato il risultato nel secondo combattimento.
Purtroppo, a questo punto, quando ormai la gara sembrava in discesa, ha avuto un improvviso calo fisico, che ne ha pregiudicato i risultati successivi.
Probabilmente la tensione emotiva, la soddisfazione per aver ottenuto risultati superiori alle più rosee aspettative, l'impatto con una gara che vedeva la presenza di atleti semi professionisti, insomma: una serie di "tensioni" che hanno rotto l'equilibrio psicologico di Andrea scoordinandone ritmi e risultati.
Una gara ed un risultato comunque positivi ed importantissimi per la maturazione del nostro atleta, che vede sempre più concreta la possibilità di un 2005 denso di risultati spumeggianti.
Una fine anno di ottimo auspicio per il Saigo Judo Cremona.