38° Trofeo Torrazzo
6 dicembre 2009

6 dicembre 2009 – 38° Trofeo del Torrazzo


Bellissima edizione del Trofeo, con un incredibile numero di incontri vinti per ippon, a testimonianza del buon livello degli atleti partecipanti.

Gara vinta dalla società Isao Okano di Cinisello Balsamo con 89 punti, seguita dal Ken Kyu Kai di Somma Lombardo con 59.
Il dojo Jigoro Kano di Milano, vincitore delle ultime cinque edizioni, quest’anno si è dovuto accontentare del terzo posto con 58 punti.
Quarto il Judo Club Capelletti con 44 punti.

Buone notizie per il Saigo.
Tre medaglie: argento per Cristea Gabriel e Andrea Maffi, bronzo per Roberto Ruggeri, che si è lasciato sfuggire per un soffio la qualificazione alla finale.

Si sono arresi alla poca esperienza e all’emozione della prima gara Radu Galli e Davide Raineri, per i quali si è trattato comunque di una preziosissima esperienza che speriamo porterà buoni frutti.

Il nostro 14° posto, a 23 punti, su trentaquattro società classificate (quaranta quelle in gara) rappresenta comunque un ottimo traguardo per le nostre possibilità.

Alla gara hanno partecipato 151 atleti in rappresentanza di 40 società provenienti, oltre che dalla Lombardia, anche da Veneto e Liguria: performance ottima anche in considerazione del periodo che vede, soprattutto per l’area milanese, numerose defezioni per “ponte”.
Risultato comunque in linea con il limite dei 150 atleti che ci eravamo posti in fase organizzativa a livello Regionale.

Mentre stanno tirando le conclusioni di questa edizione del Trofeo, i dirigenti del Saigo sono impegnati nell’organizzazione della partecipazione dei nostri ragazzini al Trofeo Babbo natale del 20 dicembre a Ciserano, gara che andrà a chiudere l’attività agonistica del 2009.

Per il 2010 l’attività si preannuncia densa di programmi e aspettative: un esempio per tutti: a fine gennaio, Andrea Maffi parteciperà a Visè al trofeo internazionale del Belgio, convocato nella rappresentanza della Regione Lombardia.
E poi la speranza che le numerose esperienze di quest’anno abbiano fruttato una sufficiente maturità agonistica ai nostri preagonisti, che consenta loro di cogliere i risultati che tutti ci aspettiamo.