50° anniversario fondazione Saigo
23 maggio 2009
23 maggio 2009 – 50° dalla fondazione
In un clima di gioia e serenità, ma anche di grande commozione, abbiamo festeggiato il 50° anniversario dalla fondazione del Saigo Judo Cremona.
Nella prima parte, tenuta al piano terra della nostra storica sede, la palestra Spettacolo, abbiamo visto giovani e meno giovani atleti ed amatori del judo che si sono “sfidati” in quella che tradizionalmente è la nostra gara di fine anno, che stavolta ha assunto un significato assolutamente particolare per il contesto dei festeggiamenti che rappresentava.
Abbiamo avuto una gara di di Yakusoku Geiko (forma di rappresentazione eseguita a coppie che prevede una proiezione ciascuno a turno) in cui si è classificata prima la coppia Matteo Sottura – Ginevra Generali, seguita da Nicola Sordi – Davide Raineri e da Michele Pueroni – Gabriel Cristea.
A seguire, una dimostrazione di Nage no Kata eseguita dalla coppia di Andrea: Maffi come tori e Sordi come uke magistralmente illustrata dal Maestro Manara, che ha coinvolto tutti i presenti, anche quelli “digiuni” delle competenze specifiche per apprezzarne il livello tecnico.
Per finire, gara a squadre tra tutti i ragazzi partecipanti alle lezioni, con tifo da stadio da parte dei genitori presenti.
Sono intervenuti numerosissimi ex atleti, che avevano tenuto alto il nome del Saigo nel corso della sua storia. Per citarne alcuni, e scusandomi in anticipo per le eventuali dimenticanze, citiamo Stroppa, Bricchi, Mazzini, Pellegri, Sguazzi, Perticara, Zerbin, oltre a tantissimi appassionati che semplicemente avevano frequentato la palestra come amatori.
Una citazione particolare va comunque riservata al Maestro 9° dan Franco Capelletti, vice Presidente Federale e Presidente della Federazione Internazionale di Judo, che nonostante la sua sempre fittissima agenda ha trovato il tempo e la voglia di tornare alla palestra che 50 anni fa lo aveva visto tra i fondatori.
Ci ha anche fatto l’onore di salire in materassina a spiegare e giocare coi ragazzini, animato da uno spirito di amore per il Judo tanto più degno di nota in una persona che ricopre altissimi incarichi a livello mondiale.
Anche per lui, che dovrebbe essere ben avvezzo alle cose di mondo, voce leggermente incrinata mentre raccontava degli inizi della sua carriera judoistica a Cremona con Manara, citandolo come uno dei suoi ricordi più belli.
Con Capelletti è venuto a Cremona Florin Ianescu, massimo romeno, campione nazionale in patria, attualmente in Italia per studio e affiliato alla palestra di Capelletti.
Nonostante la mole (120 kg) ha dato sfoggio di una agilità incredibile, facendo randori e lasciandosi proiettare dai bambini, compresissimi e felici di combattere e vincere con un avversario quattro volte più pesante di loro.
Al termine, dopo le premiazioni e i passaggi di cintura per coloro che avevano meritato nei mesi precedenti, trasferimento per tutti al Circolo Vela.
Dopo una brevissima presentazione del Presidente Renato Bruni, anche lui visibilmente commosso, hanno portato i saluti personali e delle Istituzioni che rappresentano l’On. Torchio, presidente della Provincia, il vice sindaco e assessore allo sport Baldani, il presidente del CONI Verga e il direttore de “la Provincia” Zanolli.
Piccolo fuori programma che ha aumentato la commozione generale quando gli atleti del Saigo hanno dato un simbolico omaggio ai “Fondatori” che hanno permesso di arrivare ad oggi: Bruni, Manara e Bignami. Basta pensare che Manara, per “tener su le carte” non ha tolto gli occhiali scuri …..
Il tutto è finito in allegria con un ricco buffet a self service distribuito da simpatiche e deliziose amiche del Saigo, che ha fatto contenti sia i ragazzini presenti che i genitori che li avevano accompagnati, oltre naturalmente a tutti gli ospiti che si sono fermati..
[Foto dell’evento]